Comitato di gestione ICCU

Presso l’ICCU è istituito un Comitato di gestione, nominato dal Direttore Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore, e composto da:
  • il Direttore dell’ICCU che lo presiede,
  • il funzionario preposto all’ufficio di contabilità e bilancio,
  • un funzionario tecnico-scientifico, nominato tra una terna di nominativi individuati dal Direttore, tra i responsabili dei Servizi o Aree di attività,
  • un componente designato dalla Conferenza Stato – Regioni scelto tra professori universitari, o altre categorie di esperti nella materia di competenza dell’ICCU.
La partecipazione al Comitato di gestione non dà titolo a compensi, gettoni di partecipazione, indennità o rimborsi di alcun tipo. I componenti di cui alle lettere c), d), e) durano in carica tre anni con possibilità di essere confermati per una sola volta. I criteri di scelta dei componenti di cui alle lettere d) ed e) sono indicati dal Segretario generale con circolare.
Il Comitato di gestione partecipa all’elaborazione dell’attività di programmazione e svolge funzioni di verifica sull’attuazione del programma, in coerenza con le direttive generali del Ministero e con altri atti di indirizzo.
Il Comitato di gestione, in particolare, provvede alla gestione delle somme assegnate all’ICCU, comprese quelle derivanti da proventi esterni; propone il piano di spesa annuale e pluriennale degli interventi ordinari e straordinari di competenza dell’ICCU, delibera il programma annuale e ne verifica la compatibilità; approva il bilancio preventivo, le relative variazioni, il conto consuntivo; si esprime su ogni altra questione che gli venga sottoposta dal Direttore.
Il Comitato di gestione si riunisce in adunanza ordinaria almeno una volta ogni tre mesi ed è convocato, in via straordinaria, dal Direttore o su richiesta di almeno la metà più uno dei suoi componenti.
Per la validità delle deliberazioni del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti, le deliberazioni si adottano a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente.
Verbali: