Specifiche tecniche e documentazione

L'architettura di ILL SBN presenta un server centrale, realizzato con tecnologie Java, su cui sono implementate le funzioni di prestito interbibliotecario e una interfaccia utente gestita tramite
browser web.

La procedura ILL SBN è una procedura aperta perché:

  • è integrata con l’OPAC SBN e può integrarsi facilmente con altri cataloghi che utilizzano lo standard Z39.50; 
  • è accessibile liberamente su web ed è conforme allo standard ISO ILL (10160-10161)
  • è in grado di colloquiare con gli applicativi locali
  • è in grado di interoperare con i sistemi ILL nazionali ed esteri conformi ISO ILL attraverso il gateway HTTP-TCP/IP
In particolare:
  • Specifiche funzionali del Sistema per il Prestito Interbibliotecario ILL SBN - marzo 2015
  • Le funzioni previste da ILL SBN sono quelle definite dallo standard ISO ILL per il prestito interbibliotecario e contenute nel documento Service definition (ISO 10160).
  • L'interfaccia del server è basata sulla semantica ISO/ILL secondo il formato ASN.1 (Abstract Syntax Notation One).
  • Lo standard ISO ILL è stato convertito in XML, secondo il DTD ILLXml-APDU, scaricabile all'indirizzo: http://prestito.iccu.sbn.it/ILLXml/
  • L’integrazione con il catalogo SBN e’ garantita secondo il DTD ILLXml-ILLitem scaricabile all'indirizzo: http://prestito.iccu.sbn.it/ILLXml/
  • Le informazioni relative alle biblioteche partner sono inviate secondo il DTD ILLXML-ILLbiblio
    scaricabile all'indirizzo: http://prestito.iccu.sbn.it/ILLXml/
  • L’interoperabilità del server ILL con i sistemi esterni conformi ISO-ILL è garantita dal gateway di protocollo http-tcp/ip che traduce i messaggi XML relativi alle transazioni ILL ricevuti dal server ILL in messaggi ASN1 BER e li instrada via tcp/IP
  • Attraverso il profilo ILL SBN/IPIG, l’insieme ILL SBN gateway si attiene alle specifiche del profilo IPIG (IPIG profile for the ISO ILL Protocol) definito dal gruppo di manutenzione dello standard ISO ILL come modello per la certificazione dei software conformi.

Per ulteriori informazioni: Antonella Cossu