Conferenza stampa presentazione Congresso IFLA 2009

22.07.2009

Giovedì 23 luglio 2009, alle ore 11,30, presso il Salone dell’ex Consiglio Nazionale, Ministero per i beni e le Attività Culturali - Via del Collegio Romano, 27 - la Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore terrà una conferenza stampa sulla partecipazione alla 75° edizione del World Library and Information Congress. Milano, 23-27 agosto 2009.

Saranno presenti:

  • Sandro Bondi Ministro per i Beni e le Attività Culturali
  • Mario Resca Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale
  • Maurizio Fallace Direttore Generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore

Interverranno:

  • Aurelio Aghemo Direttore della Biblioteca Nazionale Braidense
  • Osvaldo Avallone Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
  • Rossella Caffo Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche
  • Antonia Ida Fontana Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
  • Mauro Guerrini Presidente del Comitato Esecutivo per IFLA 2009

Nell’agosto 2009, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, l’Italia ospita la 75° edizione del World Library and information Congress, il congresso mondiale annuale dei bibliotecari organizzato dall’IFLA, International Federation of Library Associations and Institution,  l’organizzazione che unisce le associazioni professionali nazionali e le principali biblioteche del mondo (Sulla storia, missione e attività cfr. all. 1 e all. 2).

Si tratta di un grande successo per le biblioteche italiane: il Congresso IFLA torna nel nostro Paese dopo quarantacinque anni dall’ultima edizione e a ottanta anni dal primo Congresso mondiale di Bibliografia che si svolse proprio in Italia, a Roma, Firenze e Venezia nel giugno 1929.

Per una settimana, dal 23 al 27 agosto 2009, il Centro Congressi della Fiera di Milano ospiterà i lavori dei congressisti, articolati in riunioni tecniche e incontri scientifici, e un’importante esposizione di prodotti e servizi per le biblioteche. Si stima una partecipazione di circa 5000 delegati provenienti da tutto il mondo, per la cui ospitalità il Comitato organizzatore sta alacremente lavorando.

Il Congresso, oltre a essere un importante riconoscimento per il nostro Paese, rappresenta una grande opportunità dal punto di vista della promozione in ambito culturale, artistico e della ricerca, ma anche del richiamo turistico.
Il titolo del convegno – Libraries create future: building on cultural heritage – sottolinea che nessuna prospettiva di crescita può rinunciare a fondarsi sulle radici di un’identità che le biblioteche, con la loro attività, contribuiscono a valorizzare e a trasmettere alle giovani generazioni.
Le principali istituzioni del Paese, a livello centrale e periferico, sono state sollecitate a contribuire alla riuscita del Congresso e tutte hanno garantito il loro appoggio all’iniziativa, contribuendo ad assicurare il successo che merita.

Il MiBAC, attraverso la Direzione Generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore ha sostenuto fin dall’inizio, anche dal lato finanziario, la candidatura italiana e ha partecipato in prima linea alle diverse fasi organizzative e gestionali dell’evento.
La Direzione Generale, cogliendo l’eccezionale opportunità di promozione della politica culturale italiana, ha curato un volume – in italiano e in inglese – sulle biblioteche italiane e la riproduzione di un CD che raccoglie preziosi documenti della nostra storia musicale, in particolate napoletana.

La Direzione Generale sarà presente al congresso con un proprio stand, per  illustrare, con documenti e proiezioni, l’attività  della Direzione Generale, delle Biblioteche e degli istituti del MiBAC, presentare una selezione della produzione editoriale del Ministero, ospitare seminari e Workshop. 
 
La conferenza stampa di presentazione dell’evento costituisce un momento fondante per fare il punto sulle attività finora realizzate dal Ministero, illustrare il ruolo dell’IFLA e, nello stesso tempo, delle biblioteche italiane, nonché sottolineare l’importanza del Congresso per l’Italia.