ICCU | Istituto Centrale per il Catalogo Unico - MICHAEL
Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Indice dei servizi online

Menu di navigazione
Home page »  Attività  »  Attività internazionali  »  MICHAEL

Menu di navigazione principale




Indice dei servizi online


Contenuto della pagina


MICHAEL

I progetti europei MICHAEL e MICHAELplus (2004-2008), finanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del programma eTEN, hanno creato una rete di banche dati nazionali che permettono di accedere al patrimonio culturale, attraverso la descrizione di livello collezione delle risorse digitali di interesse culturale e scientifico sviluppate nel corso degli anni da organizzazioni culturali private e pubbliche, della più diversa appartenenza amministrativa, situate in ciascun paese partecipante al progetto.

Il principale obiettivo del progetto MICHAEL (Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe) è stato mettere a disposizione di un pubblico mondiale la ricchezza e la diversità del patrimonio culturale europeo dando accesso via Internet alle collezioni digitali di musei, archivi, biblioteche e altre organizzazioni culturali e scientifiche di tutta Europa.

I contributi del portali nazionali sono accessibili attraverso il portale europeo MICHAEL Culture, online alla url: http://www.michael-culture.org/

Il pubblico cui MICHAEL si rivolge è estremamente ampio e variegato: studenti e insegnanti, professori e ricercatori, appassionati e semplici curiosi, professionisti del settore cultura e imprese creative in cerca di contenuti culturali digitali; ciascuno potrà trovare collezioni di proprio interesse.

Finalità principale del servizio è consentire agli utenti di reperire agevolmente, in modalità multilingue, informazioni sulle risorse digitali europee di interesse culturale, e di valutarne la rilevanza ai propri scopi informativi e di ricerca attraverso indicazioni di contesto sulle istituzioni che le producono o gestiscono, sui progetti nell’ambito dei quali risorse e servizi vengono realizzati e sulle collezioni fisiche eventualmente digitalizzate nel contesto di tali progetti. Una volta identificate le risorse digitali di interesse, l’utente viene indirizzato verso il servizio on-line o il prodotto off-line che vi dà accesso.

Con MICHAEL si è affermata una metodologia europea per la creazione e l’accesso distribuito a inventari di contenuti digitali culturali basata su standard internazionali, che supporta una gamma crescente di attività e iniziative, su scala tanto locale, che nazionale e internazionale.
La chiave di volta del sistema è il modello dei dati, che fa riferimento ai principali standard internazionali del settore e, in particolare, a Dublin Core, con il cui profilo di applicazione per la descrizione di livello collezione si trova sostanzialmente allineato. Il DC Collections AP riprende infatti e sviluppa lo standard britannico RSLP Collection Description principale riferimento disponibile al tempo in cui il gruppo tecnico di MICHAEL ha lavorato al modello dei dati (2004-2005). Per maggiori informazioni vedi l’approfondimento MICHAEL DATA MODEL

Per mantenere e sviluppare il servizio e la rete di MICHAEL una volta terminati i progetti, è stata fondata l'associazione internazionale senza fini di lucro Michael Culture Association.

Tanto in Italia che negli altri paesi che hanno partecipato al progetto, MICHAEL si è dimostrato uno strumento semplice ed efficace, che consente di raggiungere gli obiettivi che ci si era prefissati al momento della sua ideazione. MICHAEL ha permesso di realizzare in Italia la catalogazione sistematica delle collezioni digitali e digitalizzate a cura di istituzioni culturali di ogni settore, dimensione o appartenenza amministrativa presenti sul suolo nazionale. MICHAEL Italia contribuisce a CulturaItalia, cui consente anche di individuare contenuti di possibile interesse.

Il portale MICHAEL Italia è in fase di ristrutturazione. I dati in esso contenuti saranno disponibili attraverso una nuova piattaforma, attualmente in corso di allestimento.

Per ulteriori informazioni: ic-cu@beniculturali.it

Ultimo aggiornamento: 27.05.2015