ICCU | Istituto Centrale per il Catalogo Unico - Il catalogo SBN aperto al pubblico
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Il catalogo SBN aperto al pubblico

Il Catalogo SBN è il catalogo collettivo delle biblioteche partecipanti al Servizio Bibliotecario Nazionale finalizzato all'erogazione di servizi all’utenza.
Contiene le descrizioni e le localizzazioni di materiale librario e altre tipologie di documenti, catalogati secondo le rispettive specificità: materiale antico (pubblicazioni monografiche a stampa dal XV secolo fino al 1830), materiale moderno (pubblicazioni monografiche, comprese registrazioni sonore e video, archivi elettronici etc., a partire dal 1831 e pubblicazioni periodiche senza limiti di data), materiale scritto di interesse musicale (musica manoscritta, musica a stampa e libretti per musica), materiale grafico e materiale cartografico.

Mentre il sistema gestionale (Indice) rimane riservato alla attività delle biblioteche, a partire dal 1997 il catalogo SBN si è aperto al pubblico con il suo sistema OPAC (On-line Public Access Catalog), che permette alla utenza più vasta di accedere al contenuto informativo del catalogo, con modalità di ricerca al tempo stesso amichevoli e articolate, e di usufruire dei servizi connessi.

Al centro del sistema OPAC SBN c’è una base dati costituita da una elaborazione (aggiornata settimanalmente) dei contenuti dell’Indice, organizzata in maniera tale da offrire moltissimi punti di accesso (che sarebbero impensabili e in fin dei conti non necessari nel sistema gestionale), anche in combinazione tra loro. Per garantire l’interazione con altri sistemi bibliografici è stato inoltre adottato lo standard internazionale Z39.50 (in seguito anche standard ISO 23950),  orientato alla ricerca e al recupero delle informazioni, e in modo particolare delle informazioni bibliografiche.
Su questi due pilastri fondamentali si sono sviluppate nel tempo diverse interfacce destinate all’utenza.
Le più conosciute sono le interfacce web:

  • la prima versione web sviluppata era orientata prevalentemente alla ricerca; essa era pensata sia per utenti poco esperti della struttura dei dati bibliografici e di tecniche di ricerca (i quali svolgevano ricerche semplici sull’intero catalogo), sia per utenti più esperti da  uno o da ambedue i punti di vista, che potevano svolgere ricerche su sottoinsiemi della base dati (libro moderno, libro antico, musica) avendo a disposizione punti di accesso specifici per il tipo di notizia bibliografica e strumenti tecnici più sofisticati (come la scelta tra diversi operatori booleani); per tutti i tipi di ricerca era possibile raffinare il risultato con passaggi successivi.
     
  • la seconda versione web, SBN On-line, era orientata prevalentemente ai servizi, in particolare al servizio di fornitura di riproduzioni e prestito interbibliotecario ILL SBN; inoltre dalle localizzazioni era possibile passare agli opac locali, dove si trovano informazioni aggiuntive sulla disponibilità dei documenti; le notizie bibliografiche erano visualizzabili anche nei formati UNIMARC e USMARC ed esportabili in formato UNIMARC a fini di catalogazione derivata. SBN On-line consentiva di interrogare, oltre al catalogo SBN, anche altri cataloghi Z39.50, non solo bibliografici, ma anche archivistici e museali, per realizzare quella interoperabilità tra cataloghi di diversa natura che  era tra gli obiettivi del programma europeo ONE-2, nel cui ambito SBN On-line era stato sviluppato.
     
  • un’altra interfaccia web del sistema opac SBN si collocava all’interno del portale Internet culturale, sviluppato nel 2005 nell’ambito del progetto la Biblioteca Digitale Italiana e il Network Turistico Culturale; in questo portale l’opac SBN si affianca ad altre ricerche di tipo bibliografico (ivi compresi altri cataloghi Z39.50 italiani e stranieri), alla ricerca di  oggetti digitali, alle informazioni su collezioni digitali; si affianca inoltre a percorsi culturali (mostre di beni librari, viaggi nel testo etc.), collegamenti ad altre risorse informative, servizi del portale. Alle funzionalità di ricerca, visualizzazione ed esportazione delle notizie bibliografiche del catalogo SBN, collegamento al servizio ILL SBN, integrazione con gli opac locali (già disponibili nelle precedenti interfacce), si aggiungono qui il collegamento alla Anagrafe delle biblioteche italiane e il collegamento alla fruizione degli oggetti digitali raccolti nel portale, nonché alcuni servizi personalizzati (visualizzazione selettiva delle localizzazioni [tutte, solo quelle collegate ai servizi che interessano, nessuna], salvataggio di notizie bibliografiche, salvataggio di impostazioni di ricerca, per poterla replicare in momenti successivi), che, per un utente registrato, possono essere mantenuti anche al di là della singola sessione di ricerca.
     
  • dal dicembre 2007 le due prime interfacce web del sistema opac SBN sono state sostituite da una nuova interfaccia OPAC SBN rispondente ai requisiti di accessibilità dei siti della Pubblica Amministrazione; tale interfaccia unificata raccoglie tutte le funzionalità presenti nelle due interfacce precedenti, aggiungendone alcune nuove. L’utente può svolgere ricerche a diversi livelli di complessità sull’intero catalogo SBN o su suoi sottoinsiemi, e raffinare i risultati delle ricerche per passaggi successivi; può visualizzare in diversi formati le notizie bibliografiche risultato delle sue ricerche (ed eventualmente esportarle); dalle localizzazioni può passare alla Anagrafe delle biblioteche (per avere informazioni sui recapiti e sui servizi della singola biblioteca), può passare agli opac locali (per avere informazioni di dettaglio sulla disponibilità dei documenti) e può avviare richieste di fornitura di riproduzioni o di prestito interbibliotecario nell’ambito del servizio ILL SBN. Una novità è data dal fatto che l’utente  può svolgere ricerche anche sugli ‘archivi di autorità’ (cioè sugli archivi di voci controllate che garantiscono la coerenza del catalogo), sia pure limitatamente, per ora, ai nomi di autori che sono stati ‘lavorati’ a un livello alto; le ‘schede’ relative sono anche richiamabili dalle notizie bibliografiche analitiche. Anche la nuova interfaccia unificata consente di interrogare, oltre al catalogo SBN, altri cataloghi Z39.50.
     
  • da settembre 2011 è consultabile la nuova versione dell'OPAC SBN realizzato interamente con software open source; in particolare il nuovo OPAC utilizza il motore di indicizzazione e ricerca Lucene/SOLR che garantisce elevate prestazioni in ricerca e permette la navigazione “a faccette” nei risultati.

Fin qui si sono descritte le diverse interfacce web del sistema OPAC SBN realizzate dall’ICCU nel tempo; per un accesso Z39.50 al target attuale dell'OPAC SBN queste sono

Qualunque client  Z39.50 può accedere a questo target; la Library of Congress mette a disposizione un Gateway Z39.50.

Alcuni metaopac nazionali e internazionali (come il Karlsruher Virtueller Katalog KVK), interrogando il sistema OPAC SBN, operano invece mediante una mappatura tra i loro campi di ricerca e i campi di ricerca di una delle interfacce web dell’ICCU.

Statistiche di accesso al catalogo SBN

Per informazioni: Silvia Simonelli, Cristina Mataloni, Stefania Vita: opac.contatti@iccu.sbn.it

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Ultimo aggiornamento: 26.11.2013