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Uno dei principali scopi dell'evoluzione dell'Indice SBN è stato quello di realizzare un'unica base dati multimediale che integra le precedenti relative a Libro moderno, Libro antico, Musica e di permettere l'implementazione delle informazioni per la gestione del materiale grafico e cartografico, mantenendo le specificità che contraddistinguono ciascun archivio.
La base dati è alimentata in linea dalle biblioteche che effettuano la catalogazione partecipata in rete e da remoto attraverso il riversamento dei dati inseriti secondo il protocollo SBN-MARC, allargando così i servizi offerti agli utenti.
L'Indice si sta aprendo, infatti, anche a sistemi di biblioteca non SBN che hanno richiesto la certificazione e si sta organizzando per una gestione differenziata della partecipazione al Servizio Bibliotecario Nazionale secondo diversi livelli di cooperazione: solo cattura dei dati, localizzazione del proprio posseduto, inserimento di nuove catalogazioni, correzione in linea delle informazioni attraverso l'utilizzo dell'interfaccia diretta di colloquio con l'Indice.
Il materiale moderno, relativo alle monografie con data di pubblicazione successiva al 1830 e ai periodici antichi e moderni, rappresenta ancora la parte più consistente dell'Indice SBN.
A febbraio 2012 ha una consistenza di 3.524.510 autori (personali e collettivi) e di 10.550.823 notizie titolo (di cui 10.201.259 monografie e 349.564 periodici) corrispondenti a 55.917.143 localizzazioni.
Il materiale antico è relativo alle monografie con data di pubblicazione che va dall'inizio della stampa fino al 1830, anno convenzionalmente adottato a livello internazionale come linea di demarcazione tra materiale antico e materiale moderno.
A febbraio 2012 ha una consistenza di 760.353 notizie titolo corrispondenti a 2.460.033 localizzazioni.
Il materiale musicale è relativo a documenti musicali manoscritti, a stampa e a libretti per musica dal XVI secolo in poi localizzati in più di 500 istituzioni pubbliche e private.
A febbraio 2012 sono presenti 831.328 notizie con specificità musicali (201.203 musica manoscritta, 454.480 musica a stampa e 42.784 libretti musicali, 132.827 registrazioni sonore musicali e 34 materiali video); a queste notizie si aggiungono i circa 391.254 titoli uniformi musicali.
A febbraio 2012 sono inoltre presenti 34.987 notizie relative al materiale grafico e 15.663 notizie relative al materiale cartografico (15.120 cartografia a stampa e 543 cartografia manoscritta).
La base dati multimediale dell'Indice SBN è consultabie agli indirizzi:
La base dati consente la ricerca nei 216 cataloghi storici digitalizzati, a volume e a scheda, di 37 biblioteche italiane appartenenti al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a Enti locali e a Istituti di cultura, per un totale di 6.843.454 immagini.
La collezione riunisce cataloghi storici per autori e titoli, per soggetto, specializzati (stampe, atlanti, manoscritti etc.).
La base dati è consultabile all'indirizzo: http://cataloghistorici.bdi.sbn.it/ e dal portale Internet culturale.
Anagrafe delle biblioteche italiane
La base dati raccoglie informazioni sulle biblioteche italiane e i loro dati fondamentali: indirizzo, consistenza, tipologia dei fondi e servizi agli utenti. E' stata realizzata nell'ambito del progetto: Anagrafe delle biblioteche italiane.
A febbraio 2012 le biblioteche presenti nella base dati consultabile in modalità web sono 17.024.
La base dati è consultabile agli indirizzi:
Anagrafe biblioteche italiane Internet culturale
EDIT16 - Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo
La base dati EDIT16, realizzata nell'ambito del progetto Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo, ha lo scopo di documentare la produzione italiana a stampa del XVI° secolo e di effettuare una ricognizione del patrimonio posseduto a livello nazionale. Contiene edizioni stampate tra il 1501 e il 1600 in Italia, in qualsiasi lingua, e all’estero in lingua italiana.
Al Censimento partecipano attualmente 1538 biblioteche italiane, la Biblioteca statale della Repubblica di San Marino e alcune biblioteche appartenenti allo Stato della Città del Vaticano tra cui la Biblioteca Apostolica Vaticana.
A febbraio 2012 la base dati contiene:
La base dati è consultabile agli indirizzi:
BibMan - Bibliografia dei manoscritti in alfabeto latino conservati in Italia
La base dati BibMan si propone di offrire un servizio di informazione e documentazione su tutti i manoscritti in alfabeto latino conservati in Italia.
La bibliografia attualmente disponibile è quella corrente (dal 1990) ed è il prodotto dello spoglio di 8134 tra monografie (M), poligrafie (G) e periodici (P), effettuato dai bibliotecari degli enti partecipanti al progetto. L’arco temporale da documentare è molto vasto, dal Virgilio Mediceo della Biblioteca Medicea Laurenziana (FI 100 Plut.39.1) del V secolo a un corpus di lettere di Vincenzo Cardarelli acquisite nel 1998 dal Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei (PV 293 Fondo Cardarelli).
Nel sito di BibMan sono presenti collegamenti ad alcuni siti e a un Virtual Reference Desk utili per lo studio dei materiali manoscritti.
La base dati sarà alimentata on line con un software in via di realizzazione.
La base dati è consultabile agli indirizzi:
MANUS - Ricerca dei manoscritti in alfabeto latino conservati nelle biblioteche italiane
MANUS on line è un database che comprende la descrizione e le immagini digitalizzate dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private.
Il Censimento dei manoscritti ha come obiettivo l'individuazione e la catalogazione dei manoscritti in alfabeto latino prodotti dal Medioevo all'età contemporanea, ivi compresi i carteggi. Lo standard catalografico prevede la possibilità di inserire descrizioni di livello diverso, da poche notizie, anche di recupero, a schede esaustive di prima mano, sempre rispettose delle regole dettate dalla Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. Jemolo e M. Morelli (Roma, ICCU, 1990).
Attualmente partecipano al progetto MANUS circa 146 enti di conservazione e ricerca, ma tutti, anche i singoli studiosi, sono invitati a proporre variazioni ai dati descrittivi attraverso il Forum, che rende possibile un costante scambio di pareri e suggerimenti con l'ICCU e con le biblioteche.
La base dati è alimentata on line dalle biblioteche che effettuano la catalogazione in rete.
La base dati è consultabile agli indirizzi: