ICCU | Istituto Centrale per il Catalogo Unico - Le basi dati


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Le basi dati


Indice SBN 

Uno dei principali scopi dell'evoluzione dell'Indice SBN è stato quello di realizzare un'unica base dati multimediale che integra le precedenti relative a Libro moderno, Libro antico, Musica e di permettere l'implementazione delle informazioni per la gestione del materiale grafico e cartografico, mantenendo le specificità che contraddistinguono ciascun archivio. 

La base dati è alimentata in linea dalle biblioteche che effettuano la catalogazione partecipata in rete e da remoto attraverso il riversamento dei dati inseriti secondo il protocollo SBN-MARC, allargando così i servizi offerti agli utenti.
L'Indice si sta aprendo, infatti, anche a sistemi di biblioteca non SBN che hanno richiesto la certificazione e si sta organizzando per una gestione differenziata della partecipazione al Servizio Bibliotecario Nazionale secondo diversi livelli di cooperazione: solo cattura dei dati, localizzazione del proprio posseduto, inserimento di nuove catalogazioni, correzione in linea delle informazioni attraverso l'utilizzo dell'interfaccia diretta di colloquio con l'Indice.

Il materiale moderno, relativo alle monografie con data di pubblicazione successiva al 1830 e ai periodici antichi e moderni, rappresenta ancora la parte più consistente dell'Indice SBN.
A gennaio 2014 ha una consistenza di 3.787.170 autori (personali e collettivi) e di 11.532.223 notizie titolo (di cui 10.971.340 monografie e 362.878 periodici e 198.005 titoli analitici) corrispondenti a 63.668.172 localizzazioni.

Il materiale antico è relativo alle monografie con data di pubblicazione che va dall'inizio della stampa fino al 1830, anno convenzionalmente adottato a livello internazionale come linea di demarcazione tra materiale antico e materiale moderno.
A gennaio 2014 ha una consistenza di 842.474 notizie titolo corrispondenti a 2.958.219 localizzazioni.

Il materiale musicale è relativo a documenti musicali manoscritti, a stampa e a libretti per musica dal XVI secolo in poi localizzati in più di 500 istituzioni pubbliche e private.
A gennaio 2014 sono presenti 887.414 notizie con specificità musicali (204.728 musica manoscritta, 481.073 musica a stampa e 46.156 libretti musicali, 155.005 registrazioni sonore musicali e 452 materiali video) corrispondenti a 1.047.168 localizzazioni; a queste notizie si aggiungono i circa 382.895 titoli uniformi musicali.

A gennaio 2014 sono inoltre presenti 49.979 notizie relative al materiale grafico e 18.216 notizie relative al materiale cartografico (17.646 cartografia a stampa e 570 cartografia manoscritta).

La base dati multimediale dell'Indice SBN è consultabile agli indirizzi: 

OPAC SBN     Internet culturale

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Cataloghi storici

La base dati consente la ricerca nei 219 cataloghi storici digitalizzati, a volume e a scheda, di 37 biblioteche italiane appartenenti al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, a Enti locali e a Istituti di cultura, per un totale di 6.843.454 immagini.

La collezione riunisce cataloghi storici per autori e titoli, per soggetto, specializzati (stampe, atlanti, manoscritti etc.).

La base dati è consultabile all'indirizzo: http://cataloghistorici.bdi.sbn.it/ e dal portale Internet culturale.

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Anagrafe delle biblioteche italiane

La base dati raccoglie informazioni sulle biblioteche italiane e i loro dati fondamentali: indirizzo, consistenza, tipologia dei fondi e servizi agli utenti. E' stata realizzata nell'ambito del progetto: Anagrafe delle biblioteche italiane.

A gennaio 2014 le biblioteche presenti nella base dati consultabile in modalità web sono 17.302.

La base dati è consultabile agli indirizzi:

Anagrafe biblioteche italiane     Internet culturale

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EDIT16 - Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo

La base dati EDIT16, realizzata nell'ambito del progetto Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo, ha lo scopo di documentare la produzione italiana a stampa del XVI secolo e di effettuare una ricognizione del patrimonio posseduto a livello nazionale. Contiene edizioni stampate tra il 1501 e il 1600 in Italia, in qualsiasi lingua, e all’estero in lingua italiana.

Al Censimento partecipano attualmente 1545 biblioteche italiane, la Biblioteca statale della Repubblica di San Marino e alcune biblioteche appartenenti allo Stato della Città del Vaticano tra cui la Biblioteca Apostolica Vaticana.

A gennaio 2014 la base dati contiene:

  • 67.296 notizie bibliografiche delle quali 27.304 corredate dalle immagini di frontespizio, colophon e altre pagine di interesse
  • 25.458 notizie relative ad autori delle quali 12.778 si riferiscono a forme accettate e 12.680 a forme varianti del nome. Gli autori sono accompagnati da notizie di authority file  che contengono note biografiche, riferimenti bibliografici e le forme dei nomi documentate sia nei repertori sia nelle edizioni presenti in base dati
  • 5.638 notizie relative a editori, tipografi, librai ecc. delle quali 2.568 si riferiscono a forme accettate di aziende tipografiche e 3.070 a forme varianti del nome. Gli editori sono accompagnati da notizie di authority file che contengono note biografiche, informazioni relative a luoghi e date di attività, ad indirizzi e/o insegne e alle marche utilizzate. Contengono inoltre i riferimenti bibliografici, le forme dei nomi documentate sia nei repertori sia nelle edizioni presenti in  base dati
  • 2.502 marche tipografico/editoriali. Le notizie relative alle marche, oltre alla descrizione degli elementi figurativi principali, contengono l’indicazione degli editori connessi, le date di utilizzo (generali e relative ai singoli editori) e i motti eventualmente presenti. Tutte le marche sono corredate da immagini
  • 2.968 notizie relative a fonti bibliografiche. Le notizie, oltre agli elementi descrittivi, contengono l’indicazione dei soggetti, della categoria di appartenenza e della sigla utilizzata nei riferimenti delle edizioni e delle voci d’autorità
  • 1.445 notizie relative a dediche. Le notizie, oltre agli elementi descrittivi specifici (Dedicante Dedicatario, Incipit ecc.) contengono una breve descrizione dell'edizione in cui sono contenute. Sono comprese sia le epistole dedicatorie che le dediche testuali e quelle presenti unicamente sul frontespizio. Tutte le dediche sono integralmente digitalizzate
  • 1.469 notizie relative a Dedicanti e Dedicatari delle quali 1.198 si riferiscono a forme accettate e 271 a forme varianti del nome. I nomi sono accompagnati da brevi note biografiche
  • 3.280 collegamenti a copie digitali
  • 55.854 immagini delle quali 48.527 relative ai titoli, 2.704 relative alle marche e 4.623 relative alle dediche.

La base dati è consultabile agli indirizzi:

EDIT16     Internet culturale

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BibMan - Bibliografia dei manoscritti in alfabeto latino conservati in Italia

La base dati BibMan si propone di offrire un servizio di informazione e documentazione su tutti i manoscritti in alfabeto latino conservati in Italia.
La bibliografia attualmente disponibile è quella corrente (dal 1990) ed è il prodotto dello spoglio di 8.090 tra monografie (M), poligrafie (G) e periodici (P), effettuato dai bibliotecari degli enti partecipanti al progetto. L’arco temporale da documentare è molto vasto, dal Virgilio Mediceo della Biblioteca Medicea Laurenziana (FI 100 Plut.39.1) del V secolo a un corpus di lettere di Vincenzo Cardarelli acquisite nel 1998 dal Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei (PV 293 Fondo Cardarelli).

La base dati è consultabile agli indirizzi:

BibMan     Internet culturale

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MANUS - Ricerca dei manoscritti in alfabeto latino conservati nelle biblioteche italiane

MANUS on line è un database che comprende la descrizione e le immagini digitalizzate dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private.
Il Censimento dei manoscritti ha come obiettivo l'individuazione e la catalogazione dei manoscritti in alfabeto latino prodotti dal Medioevo all'età contemporanea, ivi compresi i carteggi. Lo standard catalografico prevede la possibilità di inserire descrizioni di livello diverso, da poche notizie, anche di recupero, a schede esaustive di prima mano, sempre rispettose delle regole dettate dalla Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. Jemolo e M. Morelli (Roma, ICCU, 1990).
Attualmente partecipano al progetto MANUS circa 230 enti di conservazione e ricerca, ma tutti, anche i singoli studiosi, sono invitati a proporre variazioni ai dati descrittivi attraverso il Forum, che rende possibile un costante scambio di pareri e suggerimenti con l'ICCU e con le biblioteche.
La base dati è alimentata on line dalle biblioteche che effettuano la catalogazione in rete.

La base dati è consultabile agli indirizzi:

MANUS     Internet culturale

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Ultimo aggiornamento: 14.02.2014