Menu di navigazione principale
Uno dei principali scopi dell'evoluzione dell'Indice SBN è stato quello di realizzare un'unica base dati multimediale che integra le precedenti relative a Libro moderno, Libro antico, Musica e di permettere l'implementazione delle informazioni per la gestione del materiale grafico e cartografico, mantenendo le specificità che contraddistinguono ciascun archivio.
La base dati è alimentata in linea dalle biblioteche che effettuano la catalogazione partecipata in rete e da remoto attraverso il riversamento dei dati inseriti secondo il protocollo SBN-MARC, allargando così i servizi offerti agli utenti.
L'Indice si sta aprendo, infatti, anche a sistemi di biblioteca non SBN che hanno richiesto la certificazione e si sta organizzando per una gestione differenziata della partecipazione al Servizio Bibliotecario Nazionale secondo diversi livelli di cooperazione: solo cattura dei dati, localizzazione del proprio posseduto, inserimento di nuove catalogazioni, correzione in linea delle informazioni attraverso l'utilizzo dell'interfaccia diretta di colloquio con l'Indice.
Il materiale moderno, relativo alle monografie con data di pubblicazione successiva al 1830 e ai periodici antichi e moderni, rappresenta ancora la parte più consistente dell'Indice SBN.
A gennaio 2013 ha una consistenza di 3.648.357 autori (personali e collettivi) e di 10.918.961 notizie titolo (di cui 10.563.217 monografie e 355.744 periodici) corrispondenti a 59.260.686 localizzazioni.
Il materiale antico è relativo alle monografie con data di pubblicazione che va dall'inizio della stampa fino al 1830, anno convenzionalmente adottato a livello internazionale come linea di demarcazione tra materiale antico e materiale moderno.
A gennaio 2013 ha una consistenza di 791.969 notizie titolo corrispondenti a 2.695.547 localizzazioni.
Il materiale musicale è relativo a documenti musicali manoscritti, a stampa e a libretti per musica dal XVI secolo in poi localizzati in più di 500 istituzioni pubbliche e private.
A gennaio 2013 sono presenti 850.728 notizie con specificità musicali (203.590 musica manoscritta, 461.760 musica a stampa e 43.744 libretti musicali, 141.290 registrazioni sonore musicali e 344 materiali video); a queste notizie si aggiungono i circa 394.268 titoli uniformi musicali.
A gennaio 2013 sono inoltre presenti 40.398 notizie relative al materiale grafico e 16.893 notizie relative al materiale cartografico (16.343 cartografia a stampa e 550 cartografia manoscritta).
La base dati multimediale dell'Indice SBN è consultabie agli indirizzi:
La base dati consente la ricerca nei 216 cataloghi storici digitalizzati, a volume e a scheda, di 36 biblioteche italiane appartenenti al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a Enti locali e a Istituti di cultura, per un totale di 6.843.454 immagini.
La collezione riunisce cataloghi storici per autori e titoli, per soggetto, specializzati (stampe, atlanti, manoscritti etc.).
La base dati è consultabile all'indirizzo: http://cataloghistorici.bdi.sbn.it/ e dal portale Internet culturale.
Anagrafe delle biblioteche italiane
La base dati raccoglie informazioni sulle biblioteche italiane e i loro dati fondamentali: indirizzo, consistenza, tipologia dei fondi e servizi agli utenti. E' stata realizzata nell'ambito del progetto: Anagrafe delle biblioteche italiane.
A gennaio 2013 le biblioteche presenti nella base dati consultabile in modalità web sono 17.192.
La base dati è consultabile agli indirizzi:
Anagrafe biblioteche italiane Internet culturale
EDIT16 - Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo
La base dati EDIT16, realizzata nell'ambito del progetto Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo, ha lo scopo di documentare la produzione italiana a stampa del XVI secolo e di effettuare una ricognizione del patrimonio posseduto a livello nazionale. Contiene edizioni stampate tra il 1501 e il 1600 in Italia, in qualsiasi lingua, e all’estero in lingua italiana.
Al Censimento partecipano attualmente 1545 biblioteche italiane, la Biblioteca statale della Repubblica di San Marino e alcune biblioteche appartenenti allo Stato della Città del Vaticano tra cui la Biblioteca Apostolica Vaticana.
A gennaio 2013 la base dati contiene:
La base dati è consultabile agli indirizzi:
BibMan - Bibliografia dei manoscritti in alfabeto latino conservati in Italia
La base dati BibMan si propone di offrire un servizio di informazione e documentazione su tutti i manoscritti in alfabeto latino conservati in Italia.
La bibliografia attualmente disponibile è quella corrente (dal 1990) ed è il prodotto dello spoglio di 8.090 tra monografie (M), poligrafie (G) e periodici (P), effettuato dai bibliotecari degli enti partecipanti al progetto. L’arco temporale da documentare è molto vasto, dal Virgilio Mediceo della Biblioteca Medicea Laurenziana (FI 100 Plut.39.1) del V secolo a un corpus di lettere di Vincenzo Cardarelli acquisite nel 1998 dal Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei (PV 293 Fondo Cardarelli).
La base dati è consultabile agli indirizzi:
MANUS - Ricerca dei manoscritti in alfabeto latino conservati nelle biblioteche italiane
MANUS on line è un database che comprende la descrizione e le immagini digitalizzate dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private.
Il Censimento dei manoscritti ha come obiettivo l'individuazione e la catalogazione dei manoscritti in alfabeto latino prodotti dal Medioevo all'età contemporanea, ivi compresi i carteggi. Lo standard catalografico prevede la possibilità di inserire descrizioni di livello diverso, da poche notizie, anche di recupero, a schede esaustive di prima mano, sempre rispettose delle regole dettate dalla Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. Jemolo e M. Morelli (Roma, ICCU, 1990).
Attualmente partecipano al progetto MANUS circa 230 enti di conservazione e ricerca, ma tutti, anche i singoli studiosi, sono invitati a proporre variazioni ai dati descrittivi attraverso il Forum, che rende possibile un costante scambio di pareri e suggerimenti con l'ICCU e con le biblioteche.
La base dati è alimentata on line dalle biblioteche che effettuano la catalogazione in rete.
La base dati è consultabile agli indirizzi: