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Anagrafe delle biblioteche italiane

La base dati Anagrafe delle biblioteche italiane raccoglie informazioni dettagliate relative a più di 16.000 biblioteche su tutto il territorio nazionale. A differenza di altre basi dati analoghe, l'Anagrafe è l'unica a registrare biblioteche delle più diverse tipologie: statali, comunali, universitarie, ma anche molte scolastiche, di ente ecclesiastico, e di numerose accademie e fondazioni.

Anche i dati registrati sono molto vari: oltre a quelli puramente anagrafici, sono gestiti diversi dati patrimoniali (posseduto, cataloghi, fondi etc...), nonché dati sui servizi offerti al pubblico (prestito, accesso alle persone diversamente abili, orari di apertura ed eventuali loro variazioni, sezioni speciali etc...), e infine alcuni dati amministrativi (personale, bilancio, strutture etc...).

Tutte queste informazioni sono accessibili on-line, 24 ore su 24, all'indirizzo http://anagrafe.iccu.sbn.it nonché all'indirizzo http://www.internetculturale.it, mediante il Portale Internet culturale. Il sito offre anche, mediante password assegnate dall'ICCU, la possibilità di aggiornare i dati delle biblioteche, o di censire biblioteche ancora non presenti nella base dati.

Elemento centrale nell'attività di aggiornamento della base dati è il codice ISIL, un codice identificativo conforme alla norma ISO 15511 (ISIL, International Standard Identifier for Libraries and related organizations) che l'ICCU assegna a tutte le biblioteche che vengono di volta in volta registrate in Anagrafe. Esso è così strutturato:

  • codice di nazione di due lettere maiuscole, conforme allo standard ISO 3166-1 (ad esempio IT, DE, UK, US...)
  • un trattino (“-”)
  • codice di provincia (ad esempio, RM, NA, MI, GE...)
  • progressivo numerico di quattro cifre, con zeri di riempimento a sinistra

Ad esempio, i codici anagrafe delle due biblioteche nazionali centrali di Roma e Firenze sono rispettivamente IT-RM0267 e IT-FI0098.

L'ICCU è riconosciuto quale ISIL Registration Agency per l'Italia dalla ISIL Registration Authority.

L'aggiornamento dei dati è reso anche possibile da un'architettura di import/export che, effettuando solo piccole modifiche a basi dati gestite da diversi enti, permette lo scambio di dati fra queste e l'Anagrafe nazionale, evitando un doppio lavoro di registrazione e nello stesso tempo consolidando il ruolo dell'Anagrafe come collettore nazionale dei dati relativi alle biblioteche.
Fulcro di questa architettura è uno schema XML definito dall'ICCU di concerto con le Regioni e alcuni altri enti.

È già stato realizzato l'aggiornamento di circa 400 biblioteche censite dalla Regione Veneto, ma altri test di scambio sono in corso con la stessa Regione Veneto, la Regione Emilia-Romagna, e l'Istituto Beni Culturali della Conferenza Episcopale Italiana.

L'attuale base dati rappresenta la naturale evoluzione del Progetto di censimento delle biblioteche in Italia, nato dall'esigenza di fornire, mediante la stessa base dati ed il repertorio a stampa Catalogo delle biblioteche d'Italia, uno strumento d'informazione generale e aggiornato sulla realtà bibliotecaria italiana, al fine di rendere più agevole la conoscenza e l'uso delle biblioteche.
Il progetto fu avviato nel 1989 dall'Ufficio centrale (oggi Direzione Generale) per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d'Autore del Ministero per i beni e le attività culturali, ed è stato realizzato dall'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU), il quale ha assunto il compito del coordinamento scientifico e tecnico dell'opera, avvalendosi della collaborazione degli uffici regionali, delle università e di molte istituzioni culturali per la produzione dei volumi a stampa, divisi per regione.

Nel 2000 fu realizzata una prima versione on-line della base dati destinata solo alla consultazione e, nel 2001, ulteriori evoluzioni introdussero da un lato un modulo per l'aggiornamento dei dati via web, e dall'altro nuovi canali di ricerca.
Sulla base dati è attiva una funzione di georeferenziazione delle biblioteche.

Per informazioni: anagrafe@iccu.sbn.it

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Ultimo aggiornamento: 23.11.2012