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Programma di digitalizzazione dei documenti musicali

Il Comitato Guida della BDI, riconoscendo il ruolo di protagonista che storicamente ha la musica nell'ambito del patrimonio culturale italiano, ha deciso di finanziare progetti riguardanti il patrimonio musicale conservato presso biblioteche pubbliche statali, conservatori di musica, biblioteche comunali, archivi storici e teatrali. La memoria musicale, costituita da documenti che contengono musica manoscritta e a stampa, libretti d'opera, trattati di teoria musicale, documenti sonori e audiovisivi, costituisce, infatti, una fonte documentale di primaria importanza nel mondo.

La selezione di questo materiale da digitalizzare è stata inoltre motivata dal fatto che era già disponibile una base dati musica nell'ambito della rete SBN e erano state già realizzate diverse e significative attività di catalogazione e digitalizzazione del patrimonio musicale, fra cui l'Archivio Digitale della Musica Veneta (ADMV) che è stato considerato dal Comitato Guida un esempio di buona pratica da estendere e generalizzare presso altri istituti bibliotecari del nostro paese.
Il progetto ADMV ha infatti creato un modello di servizio integrato per la ricerca, la consultazione e l'accesso ai documenti che contengono musica notata, con possibilità di navigazione dal record bibliografico relativo ad una partitura, alla sua immagine digitale e al documento sonoro attraverso tecnologie di distribuzione in rete di immagini e suoni. 
Sulla base di tali premesse il Comitato Guida ha deciso di integrare e valorizzare l'esperienza del progetto ADMV, che in tale prospettiva ha perso la connotazione specifica di Archivio Veneto per diventare Archivio Digitale della Musica (ADM). A questo scopo è stato anche elaborato un capitolato tecnico che è servito come modello per i progetti di digitalizzazione del patrimonio musicale finanziati dal Comitato guida.

Tra i progetti di musica finanziati dal Comitato Guida si possono ricordare: 

  • Manoscritti musicali seicenteschi provenienti dal fondo Alessandro Stradella della Biblioteca Estense Universitaria di Modena
  • Manoscritti di Antonio e Benedetto Marcello, Domenico Scarlatti e di altri musicisti veneti provenienti dai fondi Contarini e Canal della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia
  • Autografi di Antonio Vivaldi, i balletti sabaudi ed i volumi d’intavolatura d’organo del secolo XVII posseduti dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
  • Fondo di immagini storiche raffiguranti cantanti lirici, direttori d'orchestra, musicisti italiani e stranieri della Casa della Musica di Parma
  • Manoscritti musicali del Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli. La collezione raccoglie preziosi autografi, cantate da camera e volumi di arie d’opera della scuola napoletana del settecento e dell’ottocento
  • Codici miniati della chiesa di S. Domenico conservati presso la Biblioteca Augusta di Perugia
  • Partiture a stampa provenienti dalla biblioteca privata di Francesco Siciliani (1911-1996) della Biblioteca nazionale Centrale di Roma
  • Manoscritti musicali di pregio della Biblioteca del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze fra cui una selezione di opere di Vincenzo Bellini, Fernando Paer, Giovanni Paisiello
  • Codici 56 e 59 di musica sacra manoscritta di Giovanni Pierluigi da Palestrina conservati presso l'Archivio musicale del Capitolo Lateranense 

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Ultimo aggiornamento: 08.09.2011