ICCU | Istituto Centrale per il Catalogo Unico - Indagine Garr-Mibact sulle infrastrutture di ricerca nei beni culturali
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Indagine Garr-Mibact sulle infrastrutture di ricerca nei beni culturali

Data news: 24.09.2014

Al via, per iniziativa congiunta del Garr - La Rete Italiana dell’Università e della Ricerca e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, un'indagine volta a ricavare un panorama completo delle infrastrutture di ricerca nel campo dei beni culturali – archivi digitali, banche dati territoriali, sistemi georeferenziati, mediateche – che abbiano rilevanza regionale, nazionale o internazionale o in avanzato stato di realizzazione nel nostro Paese.
 
Esempi di infrastrutture di ricerca sono: Opac di Sbn (Servizio Bibliotecario Nazionale), San (Sistema Archivistico Nazionale), SigecWeb
(Sistema Informativo Generale del Catalogo), Internet Culturale, CulturaItalia, Sitar (Sistema Informativo Territoriale Archeologico); l’idea è quella di mappare le iniziative in atto nel settore del patrimonio culturale, identificando sinergie a livello italiano e internazionale, con particolare riferimento al contesto di Horizon2020 e dell'Iniziativa di Programmazione Congiunta Beni Culturali (Jpi Cultural Heritage).
 
I risultati del survey saranno presentati in occasione del workshop e-Irg (e-Infrastructure Reflection Group) e della conferenza internazionale Infrastrutture di ricerca e Infrastrutture digitali per il patrimonio culturale organizzata a Roma dal Mibact in occasione del semestre italiano alla Presidenza europea. ll Mibact, infatti, sostiene lo sviluppo di una e-infrastruttura dedicata ai beni culturali e alle scienze umane in grado di rispondere alle esigenze delle comunità scientifiche, puntando al posizionamento del settore nel nuovo modello di ricerca globale multidisciplinare che si sta sviluppando grazie alla e-Science, per confrontarsi con le emergenti sfide sociali e economiche della Unione Europea.

Per compilare il questionario sono necessari circa quindici minuti; per informazioni o chiarimenti sulla compilazione è attivo il numero 06 4962 2000.
 
Il termine per rispondere è il 4 novembre 2014. 
Ultimo aggiornamento: 15.10.2014