Indice SBN
Uno dei principali scopi dell'evoluzione dell'Indice SBN è stato quello di realizzare un'unica base dati multimediale che integra le precedenti relative a Libro moderno, Libro antico, Musica e di permettere l'implementazione delle informazioni per la gestione del materiale grafico e cartografico, mantenendo le specificità che contraddistinguono ciascun archivio.
La base dati è alimentata in linea dalle biblioteche che effettuano la catalogazione partecipata in rete e da remoto attraverso il riversamento dei dati inseriti secondo il protocollo SBN-MARC, allargando così i servizi offerti agli utenti. L'Indice si sta aprendo, infatti, anche a sistemi di biblioteca non SBN che hanno richiesto la certificazione e si sta organizzando per una gestione differenziata della partecipazione al Servizio Bibliotecario Nazionale secondo diversi livelli di cooperazione: solo cattura dei dati, localizzazione del proprio posseduto, inserimento di nuove catalogazioni, correzione in linea delle informazioni attraverso l'utilizzo dell'interfaccia diretta di colloquio con l'Indice.
Il materiale moderno, relativo alle monografie con data di pubblicazione successiva al 1830 e ai periodici antichi e moderni, rappresenta ancora la parte più consistente dell'Indice SBN. A febbraio 2010 ha una consistenza di 3.261.110 autori (personali e collettivi) e di 9.696.220 notizie titolo (di cui 9.363.502 monografie e 332.718 periodici) corrispondenti a 48.037.153 localizzazioni.
Il materiale antico è relativo alle monografie con data di pubblicazione che va dall'inizio della stampa fino al 1830, anno convenzionalmente adottato a livello internazionale come linea di demarcazione tra materiale antico e materiale moderno. A febbraio 2010 ha una consistenza di 710.040 notizie titolo corrispondenti a 2.091.378 localizzazioni.
Il materiale musicale è relativo a documenti musicali manoscritti, a stampa e a libretti per musica dal XVI secolo in poi localizzati in più di 500 istituzioni pubbliche e private. A febbraio 2010 sono presenti 673.189 notizie con specificità musicali (194.897 musica manoscritta, 435.583 musica a stampa e 42.280 libretti musicali, 383 registrazioni sonore musicali e 46 materiali video); a queste notizie si aggiungono i circa 408.541 titoli uniformi musicali.
A febbraio 2010 sono inoltre presenti 26.020 notizie relative al materiale grafico e 13.750 notizie relative al materiale cartografico (13.642 cartografia a stampa e 108 cartografia manoscritta).
La base dati multimediale dell'Indice SBN è consultabile agli indirizzi:
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Cataloghi storici
La base dati consente la ricerca nei 215 cataloghi storici digitalizzati, a volume e a scheda, di 35 biblioteche italiane appartenenti al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a Enti locali e a Istituti di cultura, per un totale di 6.843.454 immagini.
La collezione riunisce cataloghi storici per autori e titoli, per soggetto, specializzati (stampe, atlanti, manoscritti etc.).
La base dati è consultabile all'indirizzo: http://cataloghistorici.bdi.sbn.it/code/index.asp e dal portale Internet culturale nell'ambito della sezione Ricerca bibliografica.
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Anagrafe delle biblioteche italiane
La base dati raccoglie informazioni sulle biblioteche italiane e i loro dati fondamentali: indirizzo, consistenza, tipologia dei fondi e servizi agli utenti. E' stata realizzata nell'ambito del progetto: Anagrafe delle biblioteche italiane.
A febbraio 2010 le biblioteche presenti nella base dati consultabile in modalità web sono 16.724.
La base dati è consultabile agli indirizzi:
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EDIT16 - Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo
La base dati EDIT16, realizzata nell'ambito del progetto Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo, ha lo scopo di documentare la produzione italiana a stampa del XVI° secolo e di effettuare una ricognizione del patrimonio posseduto a livello nazionale. Contiene edizioni stampate tra il 1501 e il 1600 in Italia, in qualsiasi lingua, e all’estero in lingua italiana.
Al Censimento partecipano attualmente circa 1500 biblioteche italiane, la Biblioteca statale della Repubblica di San Marino e alcune biblioteche appartenenti allo Stato della Città del Vaticano tra cui la Biblioteca Apostolica Vaticana.
A febbraio 2010 la base dati contiene:
- 63.655 notizie bibliografiche delle quali circa 38.500 contengono le localizzazioni di tutte le biblioteche partecipanti. Per le rimanenti edizioni vengono fornite le localizzazioni finora disponibili. 21.225 notizie sono corredate dalle immagini di frontespizio, colophon e altre pagine di interesse
- 25.146 notizie relative ad autori delle quali 12.604 si riferiscono a forme accettate e 12.542 a forme varianti del nome. Gli autori sono accompagnati da notizie di authority file che contengono note biografiche, riferimenti bibliografici e le forme dei nomi documentate sia nei repertori sia nelle edizioni presenti in base dati
- 5.551 notizie relative a editori, tipografi, librai ecc. delle quali circa 2.524 si riferiscono a forme accettate di aziende tipografiche e 3.027 a forme varianti del nome. Gli editori sono accompagnati da notizie di authority file che contengono note biografiche, informazioni relative a luoghi e date di attività, ad indirizzi e/o insegne e alle marche utilizzate. Contengono inoltre i riferimenti bibliografici, le forme dei nomi documentate sia nei repertori sia nelle edizioni presenti in base dati
- 2.301 marche tipografico/editoriali. Le notizie relative alle marche, oltre alla descrizione degli elementi figurativi principali, contengono l’indicazione degli editori connessi, le date di utilizzo (generali e relative ai singoli editori) e i motti eventualmente presenti. Tutte le marche sono corredate da immagini
- 2.588 notizie relative a fonti bibliografiche. Le notizie, oltre agli elementi descrittivi, contengono l’indicazione dei soggetti, della categoria di appartenenza e della sigla utilizzata nei riferimenti delle edizioni e delle voci d’autorità
- 1.445 notizie relative a dediche. Le notizie, oltre agli elementi descrittivi specifici (Dedicante Dedicatario, Incipit ecc.) contengono una breve descrizione dell'edizione in cui sono contenute. Sono comprese sia le epistole dedicatorie che le dediche testuali e quelle presenti unicamente sul frontespizio. Tutte le dediche sono integralmente digitalizzate
- 1.364 notizie relative a Dedicanti e Dedicatari delle quali 1.082 si riferiscono a forme accettate e 282 a forme varianti del nome. I nomi sono accompagnati da brevi note biografiche
- 668 collegamenti a copie digitali
- 44.284 immagini delle quali 37.164 relative ai titoli, 2.512 relative alle marche e 4.608 relative alle dediche.
La base dati è consultabile agli indirizzi:
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BibMan - Bibliografia dei manoscritti in alfabeto latino conservati in Italia
La base dati BibMan si propone di offrire un servizio di informazione e documentazione su tutti i manoscritti in alfabeto latino conservati in Italia. La bibliografia attualmente disponibile è quella corrente (dal 1990) ed è il prodotto dello spoglio di 7684 tra monografie (M), poligrafie (G) e periodici (P), effettuato dai bibliotecari degli enti partecipanti al progetto. L’arco temporale da documentare è molto vasto, dal Virgilio Mediceo della Biblioteca Medicea Laurenziana (FI 100 Plut.39.1) del V secolo a un corpus di lettere di Vincenzo Cardarelli acquisite nel 1998 dal Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei (PV 293 Fondo Cardarelli). Nel sito di BibMan sono presenti collegamenti ad alcuni siti e a un Virtual Reference Desk utili per lo studio dei materiali manoscritti. La base dati è alimentata on line dalle biblioteche che effettuano la catalogazione in rete, ora in via di realizzazione.
La base dati è consultabile agli indirizzi:
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MANUS - Ricerca dei manoscritti in alfabeto latino conservati nelle biblioteche italiane
MANUS on line è un database che comprende la descrizione e le immagini digitalizzate dei manoscritti conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private. Il Censimento dei manoscritti ha come obiettivo l'individuazione e la catalogazione dei manoscritti in alfabeto latino prodotti dal Medioevo all'età contemporanea, ivi compresi i carteggi. Lo standard catalografico prevede la possibilità di inserire descrizioni di livello diverso, da poche notizie, anche di recupero, a schede esaustive di prima mano, sempre rispettose delle regole dettate dalla Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. Jemolo e M. Morelli (Roma, ICCU, 1990). Attualmente partecipano al progetto MANUS circa 146 enti di conservazione e ricerca, ma tutti, anche i singoli studiosi, sono invitati a proporre variazioni ai dati descrittivi attraverso il Forum, che rende possibile un costante scambio di pareri e suggerimenti con l'ICCU e con le biblioteche. La base dati è alimentata on line dalle biblioteche che effettuano la catalogazione in rete.
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